Mangiare sul territorio

LA FOCACCIA…. LA COSA PIÚ BUONA DELLA VACANZA

di Sonia Rodolfo

Ogni giorno moltissime persone trovano un momento d’estasi nel dare il primo morso ad una buona fetta di focaccia, un alimento ligure per eccellenza, buono oltre misura. Ma, vi siete mai chiesti quali sono le origini della focaccia? 

Sono origini molto antiche, pare che già i fenici, i cartaginesi e i greci ne facessero uso cuocendola al fuoco. Infatti l’etimologia del nome “focaccia” deriva propriamente dal latino “focus” il protagonista della buona riuscita della cottura. La si faceva anche nell’antica Roma per offrirla agli dei e poi più avanti nel tempo, nella storia rinascimentale è noto che la focaccia era una protagonista nei banchetti di nozze, consumata con del buon vino. Nel ‘500 a Genova è diventata un diffusissimo cibo familiare, molto economico, ma sempre molto apprezzato tanto che, pensate, veniva anche consumato in chiesa, offerto dagli sposi in segno di ringraziamento durante i cerimoniali dei matrimoni ed anche persino durante le funzioni funebri. C’è stato poi, però, un Vescovo di Genova, Don Matteo Gambaro che, non apprezzando questa abitudine, decise di proibirne l’uso in chiesa, poiché il continuo masticamento dei presenti alle funzioni attutiva in qualche modo il suono delle orazioni e il mangiar focaccia sviava la concentrazione dei fedeli nelle preghiere. E forse non aveva torto! Nella storia più recente, la focaccia diventa storicamente il pasto dei “camalli” operai portuali che così ingannavano la fame con una porzione di cibo buono, economico e veloce, risparmiando tempo senza mettersi a tavola. Le varianti della focaccia nel tempo anche in Liguria si sono assai moltiplicate. Vi facciamo due esempi: sul territorio savonese, ad esempio, è solitamente farcita con sottili fettine di cipolla bianca cruda, mentre quella in uso a Recco é notissima come tipica focaccia al formaggio veramente prelibata tanto che nel 1997 ha ottenuto il “Premio di Qualità” con la definizione ufficiale inconfondibile di “Autentica focaccia al formaggio di Recco”.

recco.jpg

La classica focaccia di Genova, è spessa uno o due centimetri, lievemente oleata, con crosta colorita e la superficie molto bucherellata. Infinite poi sono le versioni di focaccia arricchita con prodotti vari per farne un insieme di sapori forse più stuzzicanti: olive, salumi vari, pomodori e altre verdure colorate, ecc. Ma, in verità, il sapore vero della semplice focaccia, se ben fatta e genuina, rimane superiore ad ogni farcitura.

focaccia gen.jpg

Insomma la focaccia, sgranocchiata al mattino a colazione e a merenda o presa alla sera abbinata ad un aperitivo o a un buon bicchiere di vino bianco, offre sempre una fragranza ineguagliabile, richiamando alla mente una sensazione di antica “liguricità” che, attraversati i lunghi tempi della storia, ancor oggi ci incanta.

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.