Le voci del territorio

IL MARE È DIVENTATO PER LEGGE UN BENE GARANTITO A TUTTI

di Sonia Maestro Rodolfo 

I giudici negli ultimi tempi hanno riscritto le regole d’accesso al mare, indicandolo come una cosa comune per godere la quale non devono esistere più barriere. I bagnanti, con la nuova Legge, possono entrare, senza pagare, nelle spiagge private per fare il bagno e stare sul lido. Analizzando la situazione generale, l’Italia è un paese con quasi settemila chilometri di coste, ma solo il 45% di lido è destinato a tutti, percentuale che crolla al fondo della graduatoria dove compaiono Emilia Romagna (23%), Lazio (15%) e la nostra regione Liguria (14%). Dalle Cinque Terre al confine con la Francia ci sono 357 chilometri di coste, 135 di spiagge dei quali solo 19 libere. Questo provvedimento va a beneficio dei bagnanti ma come la prenderanno i gestori dei bagni?

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